WEST COAST USA – PARTE 1: Pianificare il viaggio

6 Ott , 2023 - Viaggi

WEST COAST USA – PARTE 1: Pianificare il viaggio

Gli Stati Uniti d’America: cresciamo bombardati da immagini che rappresentano questa terra lontana che pur non avendo mai visitato ci sembra un po’ di conoscere. Gli hamburger, la coca cola, i pick-up, i cowboy, i diners, le strade infinte, i paesaggi estremi, il luogo dove i sogni diventano realtà. 


Nel settembre 2022 abbiamo intrapreso il nostro primo viaggio in America, il nostro primo viaggio così lungo, così lontano e propriamente on the road. Il viaggio è durato 16 giorni in cui abbiamo esplorato climi, paesaggi e culture diverse attraversando quattro stati e percorrendo quattromila chilometri. 


LA SCELTA DEL PERIODO E DELLA DESTINAZIONE

Per quanto riguarda il periodo si sono scelte le ultime settimane di settembre per il clima un po’ più temperato (dato che si attraversano aree desertiche) e per il minore afflusso di turisti. Che il primo viaggio negli Stati Uniti si sarebbe concentrato sulla West Coast per noi era scontato. La California in particolare ci ha sempre molto affascinati e l’idea di associarci la visita di alcuni dei più bei parchi nazionali del mondo l’ha resa ancora più irresistibile.


ORGANIZZARE IL VIAGGIO

Noi non siamo dei viaggiatori a tempo pieno, siamo una studentessa e un ristoratore con poche ferie all’anno e con un budget tutto sommato moderato. Quando vogliamo intraprendere un viaggio ci muoviamo per tempo, pensiamo al posto che ci interesserebbe vedere e al periodo in cui vorremmo andare. Una volta definite queste due variabili si parte alla ricerca dei voli. 


IL BIGLIETTO AEREO

Comprare un biglietto aereo è ciò che rende davvero concreto il viaggio, che prima era solo un’idea, un progetto più o meno lontano. Per i voli solitamente ci affidiamo ad eDreams, un sito che confronta i prezzi di diverse compagnie aeree trovando offerte davvero competitive. Per assicurarsi un prezzo favorevole bisogna armarsi di pazienza e cercare in anticipo e cercare spesso, confrontando i prezzi direttamente con quelli della compagnia aerea. Nel nostro caso abbiamo iniziato la ricerca del volo ai primi di gennaio del 2022 per poi comprare i biglietti il mese successivo (quindi con otto mesi di anticipo). Ove possibile può essere utile provare a cambiare l’aeroporto di partenza e di arrivo e tenersi flessibili sulle date. Dopo settimane di ricerca troviamo l’occasione della vita: Milano Malpensa – San Francisco con 320 euro a testa A/R con la compagnia TAPortugal. Trovare un volo così conveniente permette di contenere il budget fin da subito e di affrontare le restanti spese in maniera più rilassata e distesa. 


PERNOTTAMENTI

Per quanto riguarda l’itinerario abbiamo organizzato il tutto basandoci sulla Lonely Planet, leggendo altri blog e facendo altre ricerche riguardo alle tappe più imperdibili e ai tempi di percorrenza. Sulla base di questa prima bozza di itinerario abbiamo iniziato a cercare strutture in cui soggiornare. Per i pernottamenti abbiamo fatto tutto tramite Booking, che per noi rimane ancora il sito più conveniente e con l’offerta più vasta. Intorno a maggio/giugno avevamo già organizzato tutti i pernottamenti. Prenotare con largo anticipo garantisce maggiori disponibilità e spesso prezzi inferiori. Noi, considerando il fatto che questa zona degli Stati Uniti è cara, abbiamo cercato di mantenerci  in media intorno ai 70 o 80 dollari per notte (in due), decidendo di dormire sempre in camere private e spesso con bagno, in strutture modeste ma più che decorose. 


NOLEGGIO AUTO

Per gli spostamenti interni abbiamo deciso di non prendere ulteriori voli (cosa che è molto comune nei viaggi in America) e di spostarci sempre con una macchina noleggiata. Solitamente per il noleggio auto ci affidiamo a motori di ricerca come Rentalcars, Europcar o DiscoverCars. In questo caso però ci siamo imbattuti in una app che si chiama Kyte, disponibile solo in Nord America, che offre un servizio di consegna e ritiro auto a prezzi molto accessibili. Ciò che ci ha convinti ad utilizzare Kyte è stata la flessibilità: non avendo dei negozi fisici i drivers di Kyte possono consegnare e ritirare la macchina ove più conveniente per il noleggiatore. Nel nostro caso, che volevamo lasciare l’auto in centro a San Francisco e goderci gli ultimi giorni senza doverci preoccupare del parcheggio e del traffico, Kyte è stato l’unico operatore in grado di offrirci questo servizio. 


ALTRI ACQUISTI

Altro acquisto fondamentale prima di partire è acquistare un’assicurazione sanitaria. Non succederà nulla, ma in caso bisogna essere preparati. La sanità negli Stati Uniti non è gratuita e anche solo un dito steccato o un trasporto in ambulanza possono costare migliaia di dollari. Noi abbiamo deciso di acquistare una copertura completa affidandoci ai consigli di un assicuratore di nostra conoscenza, ma in alternativa, come abbiamo fatto per l’ultimo viaggio, ci si può affidare ad operatori online, come Columbus, che offrono anche coperture meno complete a prezzi decisamente più accessibili. 
Le uniche altre cose che abbiamo prenotato con anticipo sono state l’escursione per vedere le balene a Monterey, l’ingresso agli studio di Warner Bros, la visita di Antelope Canyon e lo spettacolo del Cirque du Soleil a Las Vegas.


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